mercoledì 31 marzo 2010

domenica sono andata...

a fare un giro a campagnano dove l'ultima domenica del mese fanno sempre il mercato.
purtroppo non ho foto da mostrarvi perchè come al solito mi sono dimenticata la macchinetta e non sono capace di fare le foto col telefono di franci.
ho assistito alla processione per la benedizione delle palme, ho sentito la banda suonare, ho girovagato tra le bancarelle e ho comprato una fialetta di un liquido verde profumato che serve per fare l'aromaterapia e un mucchietto di questi "ninnoli".


una signora aveva una scatola piena di queste caraffe, teiere, brocche insomma erano cinque tipi diversi di ninnoli fatti in ottone e io non ho resistito ne ho presi dodici, non ho ancora idea di cosa ci farò ma sono sicura che non mancheranno i suggerimenti.
Poi, su suggerimento di papà, siamo andati a pranzo alla Tana di Dino a Monterosi e mi sarebbe piaciuto tanto mostrarvi il fantastico piatto che ci ha servito, ma purtroppo anche per quello sarà per un'altra volta.
posso descrivervi però cosa abbiamo mangiato: bruschetta con fagioli con le cotiche, bistecca alla brace al sangue con contorno di carciofo, insalatina di campo, cruditè varie e un ciuffetto di puntarelle piccanti al punto giusto, due dolcetti del tipo "pesche" al limoncello fantastiche e un trittico di liquori alla banana, al melone (che io assolutamente non ho toccato) e alla liquerizia (il più buono di tutti), il tutto accompagnato da acqua, vino e dalla fantastica compagnia di massimo e paola che sono sempre garanzia di una giornata divertente

adesso si pensa alla santa pasqua: ieri ho già preparato due pizze al formaggio, stasera proseguo (non ce n'è mai abbastanza) e poi per venerdì conto di fare la pastiera: quella non può mancare
se il tempo sarà bello andremo tutti al circeo a stressarci come tutti gli anni, altrimenti ognuno a casa sua e buonanotte ai suonatori :-))
beh ne riparliamo tra qualche giorno

lunedì 29 marzo 2010

GIVEAWAY perchè no???

volete partecipare ad un giveaway affollatissimo??
io ci sono arrivata per caso ma è talmente carino questo blog che l'ho già messo tra i miei preferiti e sicuramente lo visiterò la mattina insieme a tutti gli altri
se vi piacciono le belle lenzuola provate a partecipare, un pizzico di "culo" potrebbe anche capitare


buona fortuna

venerdì 19 marzo 2010

il bracciale che ha fatto susy

susy la mitica, che negli ultimi tempi ha attraversato tutta italia per andare a portare il suo sapere al nord (uffa).
vabbè visto che anche a sto giro io non vado a milano per l'hobby show il braccialetto ho provato a farlo lo stesso da sola.
non mi chiedete come si chiama perchè non me lo ricordo e non immaginate che casino far capire alla commessa a cosa mi servivano la catena e le perle
allora ecco qua il materiale


4€ per un metro di catena di cerchietti d'oro e 3,70€ una scatolina di perline gutterman marroni
a me non piace l'oro ma visto che la catena c'era solo di questo colore mi sono adattata infondo dovevo fare una prova non era sicura la riuscita (di catena ne è rimasta la metà ho usato circa 60 cerchietti e 16 perle)
poi ho cominciato a smontare la catena, ad aprire i cerchietti e non riuscivo nemmeno a vedere dove stava il taglietto, mentre ora che li ho richiusi io si vede eccome, ma non si può avere tutto.
questi sono i primi passi.
mi sembra venga bene, certo visto vicino a quello di susy sembra il fratellino sfigato, ma è la foto che non rende (come al solito)

e poi eccolo qui finito o quasi mi manca la chiusura: l'effetto non è malvagio anche se non ho fatto l'incrocio bizantino e se non è bicolore
magari la prossima volta compro del materiale migliore.


un ringraziamento particolare a susy che, come dire, lancia il sasso sapendo che io corro subito a raccoglierlo e alle altre amichette, di cui non faccio i nomi :-)), che mi sopportano con tanta pazienza
buon we ragazzi io sto andando a velletri

lunedì 15 marzo 2010

non me ne sono dimenticata ...

prima di natale una mia amica mi aveva chiesto se potevo farle la collana con le perline colorate, ve la ricordate è quella che mi piace più di tutte: questa tanto per capirci.
beh il problema di questa collana è che non sempre riesco a trovare le perle adatte, sono perle di vetro e malgrado sembrino buttate li per caso in realtà vanno scelte una per una, della stessa grandezza dei colori giusti: un tot rosse, un tot trasparenti, un tot verdi e così via.
poi vanno messe ognuna al suo posto in modo che l'insieme risulti armonico e quindi le sistemo su questo nastro biadesivo tanto per vedere l'effetto che fanno.
fatto questo posso attaccare il disegno al tombolo e posso cominciare a caricare i fuselli. inizialmente ne servono solo 8 coppie più le due coppie di cordone, ma poi quando comincerò a mettere le perle dovrò aggiungere almeno altre 6 coppie. questa collana è realizzata con un filato di cotone sfumato molto bello da lavorare e dall'aspetto finale veramente eccezionale. (è stato uno dei migliori acquisti che ho fatto a parma, mi spiace solo non avergli dato fiducia e non averne comprato di altri colori)
il cordone è realizzato con due coppie di filato a spirale di lurex cicciotto, che forma al centro della collana una trecciolina in rilievo che dà luminosità alla collana.
ed ecco che giro dopo giro, torsione dopo torsione la collana comincia a prendere forma e tra non molto sabrina la potrà sfoggiare magari in una giornata tiepida, con una magliettina scollata. speriamo che il sole legga questo mio post e che si sbrighi a scaldare un po' di più le nostre giornate.

lunedì 22 febbraio 2010

gaeta

sono anni che villeggio da quelle parti ma non ero mai andata a gaeta alla montagna spaccata.
domenica abbiamo fatto un giro con degli amici l'idea era quella di andare a mangiare la mozzarella di bufala, ma ... caliamo un velo pietoso. in compenso ho visto un panorama che non avevo mai visto e ho comunque passato una piacevole giornata.

ho anche avuto il privilegio di fare una foto con il mio sherk, è tanto che non facevamo una foto insieme credo che l'ultima risalga a nova siri, lui è quello brutto con il pancione :-)

aricominciamo il fiore ....

avrete visto che il fiore rosa è rimasto fermo li, non è andato ne avanti ne indietro e tra poco verrà staccato dal tombolo rotante e frullato dalla finestra.
anche i miei esperimenti in cucina non è che siano andati tanto bene: i biscotti al limoncello non sono proprio venuti buonissimi, buoni si, non ne sono avanzati ma non sono nemmeno andati a ruba, le brioches sono finite direttamente dentro al secchio senza passare nemmeno un secondo per la mia bocca è bastato che ci appoggiassi un dito sopra (dure come un "sercio")
considerando che con la crostata invece non sbaglio mai ho portato quella a simona.
ebbene si sabato sono andata a casa di simona artemisia per lavorare con lei.
abbiamo passato una piacevolissima giornata e per me è stata anche molto proficua perchè finalmente credo di aver capito il meccanismo delle curve a gomito e a raggio
adesso vediamo se da sola riesco a finire questo benedetto fiore perchè subito dopo voglio fare quello di bruges che forse, anzi sicuramente, mi piace di più

venerdì 19 febbraio 2010

mi sono data ... alla cucina

visto e considerato che il tombolo langue girovagando su internet mi sono imbattuta in una serie di blog di cucina che stanno rovinando il mio punto vita.
ieri sera mi sono messa a fare i biscotti al limoncello.

ovviamente quando avevo già messo nella cofana una parte degli ingredienti mi sono accorta che avevo poca farina (strano in genere ho sempre un pacco di scorta) meno male che hanno riaperto il supermercato sotto casa e così ali è potuta scendere. come potete vedere per me non esiste stendere la pasta col mattarello io uso il dorso della mano, faccio delle piccole palline e poi le schiaccio non è molto ortodosso ma stendere la pasta non è mai stato il mio forte.
una volta fatta la prima teglia di cuori e infornata ho cominciato a fare i fiorellini


sono venute due teglie di biscotti una a fiorellini e una a cuori ma non vedrete mai i biscotti finiti perchè ... diciamo che mi sono distratta. volevo tranquillizzare le maniache della pulizia: le venature che vedete sulla porta del forno sono dovute ad un incidente capitato qualche tempo fa ad un arrosto che mi è come dire ... scoppiato nel forno. malgrado io abbia pulito il forno con tutto ciò che era lecito (e anche non lecito) usare, le macchie sono rimaste ma non vi preoccupate non influiscono assolutamente sulla bontà dei biscotti :-))
stasera si replica: per prima cosa faccio una crostata con la marmellata di arance rigorosamente fatta in casa da portare domani alla mia amica simona e poi se mi va faccio le brioches per la colazione, vediamo che viene fuori
buon we a tutti