lunedì 10 novembre 2008

Finalmente si ricomincia


ecco qua, sabato, dopo una lunga pausa estiva, ho finalmente ricominciato il mio corso di tombolo aquilano. non vedevo l'ora e questo è l'inizio del primo lavoro del 2 anno di corso. abbiamo cominciato a fare i bordi irregolari e finalmente il punto della vergine che mi piace tanto. questo lavoro viaggia con una marea di coppie e sto già diventando matta con le pezzette per far in modo che non mi si incasinino una con l'altra, ma la mia maestra mi ha insegnato un escamotage ossia lavorare a strisce in modo da poter eliminare le coppie che arrivano a fine lavoro e riappenderle dall'altra parte. stamattina sono arrivata alla fine della striscia tutto a destra, che vedete qui all'inizio ma prima di tagliare le coppie tolte voglio chiedere conferma non so se ho capito bene quali fili superiori devo mandare indietro e non vorrei tagliare e poi accorgermi di aver tolto le coppie sbagliate, sapete quale sarebbe il risultato: il mio lavoro andrebbe tutto in fumo e io sarei molto, ma molto nervosa. quando sarà finito ve lo farò vedere.
e come promesso ecco qua il lavoro finito e anche qualche dettaglio, l'unica cosa non ho avuto il coraggio di tagliare i fili perchè non sono sicura di aver chiuso bene, aspetterò fino a sabato



martedì 4 novembre 2008

Gufetti

vi piacciono? li ho trovati girovagando su internet ed ho subito preso lo spunto per fare un regalino a franci che adora i gufi, ne ha un po' sparsi per tutta casa.
certo non sono proprio perfetti, qualcuno è un po' stortignaccolo e il cordino è stato sostituito con un elegante cordino verde "velletri" però devo dire che sulla parete riservata ai gufi sopra la scala del soppalco del salone fanno la loro bella figura. adesso franci aspetta con ansia le renne da mettere sopra al camino, ma per quelle dovrà aspettare un bel po', almeno finchè non troverò qualcosa da "copiare"

lunedì 3 novembre 2008

jamsa finlandia: alice sta arrivando

Alice parte, la mia bambina sta per fare il suo primo vero viaggio da sola.
la sua scuola partecipa al progetto comenius, sponsorizzato (si fa per dire :-)) dalla comunità europea. il progetto consiste nello scambio culturale con finlandia, svezia e germania.
tutta la classe partecipa  a questo progetto svolgendo vari lavori durante il corso della 2° e 3° media ma solamente 9 ragazzi avranno la possibilità di andare a fare un soggiorno di una settimana in uno degli altri paesi che partecipano al progetto. finalmente venerdì la bella notizia lei, la sua amica francesca e il suo amico davide a fine novembre partiranno per andare ospiti di altri ragazzi come loro, in finlandia nella città di jamsa. saranno ospiti ognuno in una famiglia, la mattina andranno a scuola a vedere una realtà diversa dalla loro e a presentare parte dei lavori che hanno svolto finora, e poi accompagnati dai professori, andranno in giro a conoscere questo paese così diverso dal nostro e avranno l'occasione di fare un'esperienza unica e indimenticabile.
le preoccupazioni e le paure di mamma sono una valanga, ma sono ben nascoste in fondo al cuore, alice è talmente contenta ed emozionata che  non voglio in nessun modo turbarla e voglio vivere anche io nel migliore dei modi questa sua prima, vera grande conquista.

lunedì 27 ottobre 2008

Chi non conosce la Pigotta? è una simpatica bambola di pezza che l'UNICEF realizza per raccogliere fondi per aiutare i bambini che hanno bisogno.
ogni anno nel periodo natalizio trovi nelle piazze di tutta italia i banchetti dell'UNICEF dove vengono esposte queste variopinte bambole, la loro particolarità sta nel fatto che vengono realizzate dai bambini (nel caso di alice con l'aiuto della mamma) di tutto il mondo e quindi sono tutte diverse e rispecchiano (o almeno dovrebbero) le caratteristiche del paese di provenienza.
francamente quella che abbiamo fatto noi non ha particolari caratteristiche italiane, non so perchè ma quando l'ho vista mi sembrava vestita da contadina ucraina, e magari le contadine ucraine non sono nemmeno vestite così!! quella cosa marrone che vedete intorno al collo a mo di sciarpa in realtà sono i capelli raccolti in una lunghissima treccia, talmente lunga che alla fine gliel'ho girata intorno al collo (speriamo che non ci si strozzi). la prima volta l'avevo mandata a scuola "scalza" e alice me l'ha riportata a casa dicendo che la pigotta doveva assolutamente avere le scarpe, mi era venuta voglia di tagliare un paio di guanti poi ho avuto l'illuminazione ed ho realizzato dei "copripiedi" con l'uncinetto. insomma spero che questa pigotta non venga stropicciata troppo perchè ho paura che si smonti pezzo dopo pezzo.
la pigotta non ha il viso disegnato perchè verrà fatto a scuola dai ragazzi sotto la supervisione della professoressa.
comunque mi sono divertita molto a realizzare per alice questa pigotta che oggi è stata portata a scuola dove le daranno un nome e le compileranno una sorta di carta di identità, poi verrà messa insieme ad altre pigotte sui banchi a natale in attesa di essere adottate da un bambino che in questo modo darà il suo contributo per aiutare un altro bambino meno fortunato di lui

lunedì 20 ottobre 2008

gita a Pompei

domenica sono andata a fare una gita a pompei, la città distrutta dall'eruzione del vesuvio e rimasta sepolta sotto 30 metri di cenere e lapilli. è stato impressionante vedere come tutto è rimasto perfettamente conservato e soprattutto capire come la vita allora non fosse poi così diversa dalla nostra attuale.



nelle foto potete 
vedere il viale centrale lastricato di pietroni che portava direttamente al foro, una sorta di antico "fast food" quel piano con i buchi al centro, alcuni affreschi del lupanare che indicavano le prestazioni che venivano effettuate, nonchè il sasso con l'indicazione della strada da seguire per arrivare al lupanare, la foto mi è venuta male ma con un minino di immaginazione capirete cosa rappresentava. 
potete poi vedere un forno trovato perfettamente integro con ancora le pagnotte bruciate dentro e la cosa più raccapricciante i calchi in gesso delle vittime delle esalazioni. sembra che la maggior parte della popolazione si fosse messa in salvo via mare, poi credendo che l'eruzione fosse finita quelli rimasti ancora sulla spiaggia tornarono indietro per vedere magari di salvare qualcosa o convinti di poter tornare nelle proprie abitazioni e proprio allora il vulcano esplose in maniera talmente forte che addirittura si divise in due. infatti in antichità il vesuvio aveva solo una punta mentre oggi ne ha due. chi si trovò a pompei in quel momento non ebbe scampo, vennero sommersi dalle ceneri e dai lapilli. gli archeologi quando si accorsero che alcuni ammassi di materiale vulcanico all'interno erano vuoti, fecero dei fori, colarono dentro del gesso e una volta solidificato rappresentò l'esatta posizione della vittima 


insomma è stato molto educativo e molto interessante naturalmente dopo la visita a pompei siamo andati a mangiare un'ottima pizza napoletana in un posto molto famoso a vico equense e poi siamo andati a fare un giro nel parco nazionale del vesuvio. ciao a tutti

mercoledì 15 ottobre 2008

alberello quilt



ecco qui il mio primo lavoro quilt. il cucito non è certo la mia specialità ma, come titola il mio blog, io ci provo comunque...
l'ho visto all'hobby show e mi è piaciuto tantissimo, quindi con l'aiuto, la disponibilità e la pazienza della mia amica karla ho provato a farlo
sabato mattina a casa sua, tra un caffè e una fetta di crostata, ha cominciato a prendere corpo questa creazione che ... miracolo è anche venuta dritta, si perchè a me in genere le cose cucite vengono sempre storte. il risultato è che mi sono andata subito a comprare il minimo indispensabile per tagliare dritte le stoffe e ho già un altro progettino in cantiere e poi devo sempre finire il quilt con le t-shirt
appena avrò qualche altra cosina da farvi vedere ...la posterò

giovedì 9 ottobre 2008

prendiamo il caffè insieme?

quando la mia amica virtuale anna mi ha detto: giovedì sarò a roma, le ho subito detto: chiamami che magari prendiamo un caffè insieme.
detto fatto, oggi verso le 13,00 anna mi ha chiamata e mi dice che, insieme con suo marito, è a testaccio a pranzo da "augustarello" nota trattoria tipica romana che le avevo consigliato.
immediatamente salgo sul mio fidato scooter e li raggiungo e così ci siamo conosciute di persona e abbiamo amabilmente chiacchierato come se ci conoscessimo da sempre gustando un'ottima fetta di torta ricotta e cioccolata. ma la cosa più gradita è stata il regalo che anna mi ha portato perchè anche lei come me è una appassionata di tombolo solo che lei è molto, ma molto più brava e così ha fatto proprio per me questo cavalluccio marino che avevo già ammirato tra i suoi lavori e che mi era piaciuto tantissimo. spero proprio di poter ricambiare il pensiero al più presto magari con una balena. grazie anna di aver condiviso con me un'oretta del tuo anniversario di matrimonio e grazie del bellissimo regalo, la prossima volta ci vediamo a mantova per i tortelli